SVELARSI



SVELARSI

A volte, incontri una persona e la riconosci.

Non sai spiegarti il perché, ma senti profondamente che vi siete trovati o ri-trovati.

La puoi riconoscere dal colore o da un suono… oppure dal silenzio.

Quella persona ha creato un vuoto dentro di te e spesso è un vuoto paralizzante.

Tu, dentro, sei costretto a rimanere immobile, ma vedi che il tuo corpo, le tue emozioni, i tuoi pensieri si agitano in modo scombinato.

Vorresti formulare pensieri logici, dire parole sensate e muoverti a modo, ma pare che nulla di te ti ubbidisca.

Vorresti che quella persona capisse che tu sei li dentro e sei immobile, che non sei ciò che lei sta vedendo.

…e quindi vorresti scappare.

A volte scappi.

Altre volte resti e prendi posto in quel vuoto che la persona ha creato in te.

Non ti interessa più cosa lei vede di te.

Resti lì, ti arrendi, ti esponi.

Dentro sei ancora immobile, fuori accadono esattamente le stesse cose di prima, ma lasci che il tuo corpo faccia ciò che può, come può. Non temi più di essere visto, non vuoi più scappare.

Hai creato una breccia, un’apertura, un varco.

Sei diventato vulnerabile.

L’altra persona può fare di te ciò che vuole. Può ferirti e forse lo farà.

…eppure tu resti perché sai che, qualunque cosa l'altro ti farà, non avrà il suo volto, ma il TUO e senti che sei qui per questo.

Paola Costa


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